Chi studia guarda avanti, e così anche Roma Capitale, che lavora per garantire un’accessibilità sempre maggiore agli spazi per lo studio e la lettura, attraverso un insieme di interventi volti a modernizzare e ampliare la gamma di servizi culturali offerti alla cittadinanza.
La Rete delle Aule Studio di Roma viene istituita con Deliberazione di Giunta Capitolina n.372/2023 su proposta dell’Assessorato alla Cultura. Tra le finalità del progetto vi sono la maggiore apertura delle istituzioni culturali cittadine, dei Musei Civici e di altri spazi alle romane e ai romani, la rigenerazione del patrimonio pubblico per finalità di interesse generale, nonché la collaborazione con le realtà presenti sul territorio per rafforzare e rendere più capillare la presenza dei servizi culturali in città. Il coinvolgimento di una pluralità di soggetti come amministrazioni pubbliche, spazi culturali, librerie, associazioni e altre realtà assicura un servizio diffuso sul territorio cittadino. Roma Capitale ha affidato il coordinamento della Rete delle Aule Studio di Roma all’Istituzione Biblioteche Centri Culturali
Il concetto di aula studio si collega all’idea di “terzo luogo” e si differenzia dalle più tradizionali biblioteche di pubblica lettura e di conservazione poiché mentre queste ultime offrono servizi legati al prestito e alla consultazione di un patrimonio librario, nelle aule studio è possibile accedere liberamente per leggere e studiare.
Roma Capitale ha affidato il coordinamento della Rete delle Aule Studio di Roma all’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali, che tuttavia ne gestisce direttamente solo una parte poiché il progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere una pluralità di soggetti come amministrazioni pubbliche, spazi culturali, librerie, associazioni e altre realtà così da offrire un servizio sempre più diffuso tra i diversi quartieri.
Per aderire alla Rete qualunque soggetto gestore di un’aula studio – sia di carattere pubblico che privato – può stipulare una convenzione con l’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale. Tra i requisiti richiesti vi sono l’accesso libero e gratuito alle postazioni di studio e lettura e ai servizi igienici per l’utenza.
Roma è la prima città a istituire una rete di aule studio, dando forma a un modello che può essere assunto come riferimento anche in altri contesti urbani e metropolitani.
Il sistema di identità visiva delle Aule Studio di Roma è stato realizzato con la collaborazione dell’ISIA di Roma, Il sito web è stato sviluppato anche in collaborazione con lo studio 5A Design e Zètema Progetto Cultura, con l’obiettivo di riunire in un unico punto le informazioni di servizio di tutti gli spazi.
La realizzazione di questo portale e il sistema di identità visiva delle Aule Studio di Roma sono parte del progetto di promozione della lettura finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR come interventi Immateriali dei Piani Urbani Integrati M5C2-Investimento 2.2, destinati alle periferie delle Città Metropolitane per la valorizzazione delle aree denominate “Polo della solidarietà Corviale” – Cup J84D22000060001, “Polo del Benessere Santa Maria della Pietà” – Cup J89I22000180001, “Polo della Sostenibilità Tor Bella Monaca” – Cup J84F22000010001.
In particolare la realizzazione di questo sito web rientra tra le attività di promozione della lettura nell’ambito dei Piani Urbani Integrati – area Tor Bella Monaca, finanziati con i fondi dell’Unione Europea Next Generation EU.
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