Nel cuore del quartiere Montespaccato, in Via Gaetano Mazzoni 85, l’Aula Studio del Polo Culturale di Montespaccato occupa gli spazi rigenerati dell’ex fabbrica Campari. L’edificio, esempio di architettura industriale razionalista, ha ospitato per circa cinquant’anni la produzione Campari, impiegando molte persone del quartiere, prima della chiusura a metà degli anni Ottanta e dell’acquisto da parte del Comune di Roma.
All’interno del Polo Culturale Ex Campari trovano spazio una sala a disposizione delle associazioni che ne fanno richiesta per mostre, eventi e iniziative culturali, un’aula studio e uno spazio di coworking di 450 mq con 22 postazioni. L’aula studio offre un ambiente dedicato allo studio e al lavoro condiviso, inserito in un contesto culturale più ampio che favorisce la contaminazione tra chi frequenta gli spazi per leggere, approfondire, lavorare a progetti o organizzare attività pubbliche. Il complesso rappresenta il primo spazio culturale pubblico aperto dall’Amministrazione municipale del Municipio Roma XIII, rafforzando il ruolo del quartiere nella mappa culturale della città.
Il Polo è strettamente connesso al sistema Biblioteche di Roma: i nuovi ambienti accolgono infatti la biblioteca di quartiere, in attesa della conclusione dei lavori di riqualificazione della vicina Biblioteca Cornelia.
La trasformazione dell’ex stabilimento Campari in Polo Culturale restituisce al quartiere un edificio identitario, coniugando memoria industriale e nuovi usi sociali. L’Aula Studio del Polo Culturale di Montespaccato diventa così uno spazio pubblico stabile e riconoscibile, dove studiare, leggere o lavorare in un contesto che tutela la storia del luogo e promuove la partecipazione attiva della comunità locale.