L’Aula studio del MACRO si trova all’interno del Museo di Arte Contemporanea di Roma e nasce come nuovo spazio dedicato alla pubblica lettura e allo studio per giovani, studenti e residenti del Municipio Roma II. Collocata in un polo espositivo già molto frequentato dalle nuove generazioni, offre un ambiente tranquillo e accogliente dove preparare esami, lavorare a progetti e leggere circondati dall’atmosfera del museo.
L’aula studio è articolata in due punti pubblici per lo studio e la lettura: uno è ospitato nella caffetteria della nuova ala museale, l’altro nella sala del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, nell’ala storica di via Reggio Emilia. Questa duplice configurazione permette di scegliere il contesto più adatto alle proprie esigenze, mantenendo sempre un legame diretto con gli spazi e i contenuti del MACRO.
Nel complesso sono disponibili 48 postazioni per lo studio, pensate per offrire condizioni confortevoli anche a chi trascorre molte ore sui libri o al computer. L’accesso all’aula studio è senza prenotazione e gli utenti possono contare su WiFi gratuito, elemento essenziale per chi utilizza risorse digitali o studia in modalità ibrida tra università, casa e spazi condivisi. La struttura è ospitata all’interno del museo, tra via Nizza 138 e via Reggio Emilia 54, in una zona centrale e facilmente raggiungibile del Municipio Roma II.
La posizione dell’Aula studio del MACRO è particolarmente strategica: a breve distanza dall’Università “La Sapienza”, dalla LUISS “Guido Carli” e da diversi licei storici della città – tra cui Tasso, Righi, Giulio Cesare e Avogadro – rappresenta un punto di riferimento naturale per studenti universitari, studenti delle scuole superiori e fuorisede che vivono o frequentano i quartieri limitrofi. La vicinanza alla Biblioteca Europea ne rafforza il ruolo di infrastruttura culturale complementare, inserita in una rete di servizi per la lettura e la formazione.
L’apertura dell’aula studio si inserisce nel progetto di Roma Capitale per la creazione di una rete cittadina di aule studio, curata dall’Assessorato alla Cultura e sviluppata insieme all’Azienda Speciale Palaexpo e alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. In questo quadro, l’Aula studio del MACRO non è solo uno spazio dotato di postazioni e connessione, ma un luogo di aggregazione, incontro e crescita condivisa, che avvicina le nuove generazioni alle istituzioni culturali della città e valorizza il ruolo del museo come spazio vivo e abitato anche oltre i momenti espositivi.